Relazione tra ansia e cervicale

Ti stai chiedendo se ci sia una relazione tra ansia e cervicale? Forse anche tu sei tra le innumerevoli persone che almeno una volta nella vita hanno sofferto a causa di una contrattura cervicale. Oppure, peggio ancora, nel tuo caso il problema è diventato cronico e sei alla ricerca di qualche metodo sicuro ed efficace che possa darti del sollievo ed una migliore qualità di vita. 

In effetti, questo disturbo può compromettere seriamente la tua quotidianità e le cause possono essere completamente diverse e a volte difficili da riconoscere. Tra queste, ci sono ormai molte evidenze del fatto che la sfera emotiva possa influire notevolmente sul dolore al tratto cervicale. 

Approfondiamo meglio questo aspetto cercando di conoscere più precisamente quale sia la relazione tra ansia e cervicale e quali i possibili rimedi.

Perchè esiste una relazione tra ansia e cervicale?

In realtà, la relazione tra ansia e cervicale è molto più stretta di quanto tu possa immaginare. Infatti, gli stati d’ansia causano un irrigidimento dei muscoli e questo, a sua volta, causa maggiore stress. Insomma, sembra si tratti della classica situazione in cui il cane si morde la coda. Certo, per essere sicuri che la sfera emotiva sia la causa principale si dovrebbe fare una diagnosi al primo segnale di dolore cervicale. Infatti, con il passare del tempo il disturbo e l’ansia si fondono diventando un unico problema e la diagnosi si fa più difficile. 

Un forte stress può sfociare in numerosi disturbi neuromuscolari, che iniziano con un dolore alla testa proprio dietro alla nuca, per poi arrivare al collo, spalle, braccia e alle mani. 

Quando poi il problema diventa cronico, il sistema nervoso centrale è in costante allerta e maggiormente sensibile al dolore. 

Oltre a questi fattori, se sei un soggetto ansioso probabilmente assumi, spesso senza accorgerti, una postura scorretta che inevitabilmente ha delle ripercussioni sul suo sistema muscoloscheletrico. 

Forse ti stai chiedendo quali sono i sintomi che dimostrano con certezza la relazione tra disturbo cervicale e ansia. Continua con la lettura e conoscerai i principali. 

Sintomi cervicale e ansia

Come probabilmente saprai, spesso i sintomi non si limitano al dolore al collo, spalle e schiena ma si estendono anche ai seguenti:

  • alterazione della mobilità;
  • problemi alla vista (annebbiamenti); 
  • tachicardia;
  • cefalea;
  • vertigini da cervicale;
  • difficoltà di respirazione;
  • digrigno dei denti nel sonno (bruxismo e cervicale)

Altri sintomi riguardano l’apparato gastro intestinale ma ne parliamo più approfonditamente qui di seguito.

Reflusso e cervicale: l’ansia peggiora il tutto

Ebbene sì, ansia, reflusso e cervicale sono strettamente collegati e non sono solo coincidenze avvenute nel caso di pochi soggetti. Recenti studi hanno dimostrato che più del 60% di persone affette da dolore del tratto cervicale hanno riscontrato reflusso gastroesofageo e acidità di stomaco oltre a nausea e gonfiore simultaneamente, in presenza di stati d’ansia.

Certo, se ti sei rivolto al tuo medico di fiducia e hai incluso questi sintomi nell’elenco dei disturbi di cui stai soffrendo, molto probabilmente lo stato ansioso è stato definito come causa principale dell’infiammazione e del dolore al tratto cervicale. Ma come accennavamo prima, in alcuni casi il problema potrebbe essere esattamente inverso, quindi potrebbe essere il dolore alla cervicale a creare o ad enfatizzare lo stato ansioso.

Quando l’ansia è tra le conseguenze della cervicale

In alcuni casi l’ansia potrebbe non dipendere da traumi o sofferenze emotive ma essere tra le dirette conseguenze del dolore cervicale. Com’è possibile? In sostanza, l’infiammazione alle prime vertebre cervicali può sollecitare il sistema nervoso creando vertigini, sbandamenti e altri sensazioni simili a quelle causate dagli stati d’ansia. 

Quando la persona avverte questi sintomi, solitamente si irrigidisce maggiormente, aumenta la sua tensione e non fa altro che peggiorare il problema iniziale. 

Come prevenire i disturbi causati dalla sfera emotiva

Sicuramente, è possibile in una certa misura prevenire i disturbi alla cervicale quando sono causati dalla sfera emotiva. Tecniche di rilassamento ed una equilibrata e adeguata attività fisica, soprattutto esercizi posturali, possono influire notevolmente sullo stato psico fisico. Anche eliminare vizi e abitudini sbagliate anche in merito alla propria alimentazione possono essere un toccasana. 

Relazione tra ansia e cervicale come ridurre il dolore

Quello che ci sentiamo di consigliarti vivamente è di sottoporti ad una visita specialistica e, nel caso in cui fosse necessario, ad una risonanza per accertare l’origine del dolore. 

Detto questo, quando si vuole alleviare il dolore, per alcuni il primo rimedio a cui pensare è il classico antidolorifico da banco. Altri preferiscono sottoporsi a trattamenti come massaggi e manipolazioni cervicali abbinati ad esercizi da fare quotidianamente, sotto le indicazioni di un fisioterapista. 
Soprattutto quando il dolore cervicale è dovuto all’ansia, un trattamento che permette di ridurre notevolmente l’infiammazione della zona cervicale e di prevenire molti dei sintomi sopra elencati è il massaggio quotidiano effettuato con Cervicalix.

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Questa crema a base di ingredienti naturali e biologici è in grado di dare benefici durevoli se applicata tutti i giorni ed è un valido aiuto nell’alleviare i sintomi anche quando il dolore è dovuto all’artrosi cervicale. 

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