Correlazione tra reflusso e cervicale

Dal momento che spesso si presentano associati, vogliamo capire se esiste una correlazione tra reflusso e cervicale.

Molti infatti notano un certo legame tra cervicale e reflusso gastroesofageo ma non sanno se uno provoca l’altro o viceversa. In effetti molto spesso capita di avere la cervicale e eruttazioni continue.

Facciamo chiarezza rispondendo anche ad alcune domande come: che dolore porta il reflusso? E se esiste realmente una correlazione tra le due problematiche cosa mangiare per la cervicale in modo da ridurre i disturbi associati?

Correlazione tra reflusso e cervicale: cosa devi sapere

La comunità scientifica non ha chiarito del tutto l’associazione tra reflusso e dolore cervicale ma molti sono comunque d’accordo che, anche se lieve e non evidente dal punto di vista scientifico, questa correlazione esiste.

Infatti è ormai assodato che quando si ha un attacco di cervicalgia si associano molto spesso disturbi digestivi e il tutto diventa un circolo vizioso. Infatti molti soggetti sperimentano, insieme al dolore al collo, bruciore gastrico, nausea, acidità, gonfiore addominale.

Chi sia a causare uno o l’altro problema non è sempre evidente: a volte è la cervicalgia che provoca problemi allo stomaco, a volte sono i disturbi gastrici che causano i dolori cervicali.

A volte ancora, un disturbo accentua e aggrava l’altro. Cerchiamo di capire meglio cosa accade.

Reflusso e cervicale

dolore cervicale e reflusso gastrico

Quando la cattiva digestione causa dolori al collo, il motivo va ricercato o in cattive abitudini alimentari o in veri e propri disturbi legati all’alimentazione.

Quindi se abbiamo abitudini sbagliate a livello alimentare possiamo più facilmente soffrire di acidità di stomaco e di r. gastroesofageo: consumare pasti molto calorici e ricchi di grassi, addormentarsi subito dopo mangiato, vita troppo sedentaria sono quindi comportamenti che influiscono negativamente sul nostro stomaco ma anche infiammando il collo.

Anche le intolleranze alimentari se non trattate possono causare problemi di cervicalgia: perché?

Spesso può dipendere dal nervo vago, che è localizzato alla base del cranio ma che si innerva verso gli organi legati alla digestione. Se lo stomaco o l’intestino sono infiammati, il nervo vago comunica questo stato al cervello e, inoltre, si irrita lui stesso dando origine a fastidio al collo e alla nuca.

Cervicale e acidità di stomaco

Altre volte succede il contrario, cioè prima nasce il dolore al collo che scatena problemi allo stomaco. Quando il collo è infiammato, oltre ai normali sintomi come mal di testa e tensione muscolare, sperimentiamo nausea, gastrite e altri problemi legati all’apparato gastroenterico.

Sembra che quando si ha tensione muscolare nella zona del collo, queste si riflettano sui muscoli legati allo stomaco, come il diaframma, dando origine a problemi di acidità, nausea.

Anche in questo caso potrebbe essere coinvolto il nervo vago.

Ansia reflusso e cervicale

Anche in questa situazione può essere tutto correlato e i vari disturbi possono associarsi e dipendere l’uno dall’altro. Sicuramente ansia e stress possono provocare tensioni a livello della colonna e quindi anche a livello del collo. 

Si crea così una infiammazione costante del collo che crea irrigidimento e problemi digestivi.

Può anche accadere che l’ansia causi problemi di stomaco che poi diano origine a cervicalgia. Quindi anche in questo caso c’è correlazione tra i diversi disturbi.

Come calmare il reflusso gastrico e la cervicalgia

Innanzitutto è importante migliorare le proprie abitudini alimentari cercando di avere un regime sano con pochi grassi e molte fibre evitando sostanze che irritano lo stomaco. Quindi è importante andare a modificare la dieta e le abitudini alimentari.

Anche evitare pasti troppo abbondanti e non coricarsi prima di due ore da un pasto è fondamentale per ridurre questo problema e l’eventuale cervicalgia associata. Se il problema parte dal collo è importante praticare esercizi mirati e di stretching che migliorano la funzionalità del collo e riducono l’infiammazione e problemi associati allo stomaco.

Dal momento che in certi casi è coinvolto il diaframma, è importante aiutarsi con la respirazione che va a ridurre lo stato di tensione e di rigidità. Una strategia fondamentale è quella anche di andare a ridurre la rigidità e la tensione dei muscoli coinvolti anche attraverso rimedi naturali efficaci e che non vanno a creare problemi al tratto gastrointestinale.

Si perchè l’uso di FANS o di prodotti chimici normalmente ha degli effetti sullo stomaco e se soffriamo di gastrite associata a cervicalgia non sono assolutamente indicati.

In caso di tensione al collo un rimedio efficace e molto valido è Cervicalix che può ridurre già dalla prima applicazione la tensione e il dolore al collo.

cervicalix
cervicalix

Essendo una pomata naturale a base di artiglio del diavolo, arnica, canfora e mentolo, con l’aggiunta di aloe, aiuta a combattere le tensioni cervicali e i dolori associati. Può essere applicata più volte durante la giornata senza dare problemi allo stomaco e  creare reflusso o acidità. 

Ecco perché è importante evitare l’abuso di antinfiammatori perché possono acutizzare i problemi gastrici associati alla cervicalgia. Cervicalix si rivela quindi un ottimo rimedio naturale e biologico.

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